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 CASA DEL PELLEGRINO  VARALLO  

L'albergo, posto al lato della Basilica, è immerso nella riserva naturale speciale della Regione Piemonte del Sacro Monte di Varallo, il più antico e suggestivo tra i tutti i Sacro Monti dell'area Piemontese-Lombarda. All'interno dell'albergo la Cappella del “Cenacolo” dove , venivano eseguiti gli esercizi spirituali. E' possibile ancora ammirare gli affreschi originali della Cappella oggi trasformata in sala riunione per piccoli convegni, seminari o corsi di formazione

L’albergo dispone di 32 camere. A disposizione dei clienti: due sale ristorante di cui una con un bellissimo affresco, bar, sala soggiorno panoramica, sala lettura, sala riunione con maxi schermo, TV, video, registratore, proiettore. Possibilità di parcheggio ai margini della riserva.  

Ideale per soggiorni tranquilli, culturali e spirituali
 
L’albergo dispone di 32 camere tutte con servizi privati, telefono, TV su richiesta. Alcune arredate con mobili d’epoca per conservare il suo fascino antico. Da alcune camere si gode un panorama fantastico sulla bellissima Varallo.

A disposizione dei clienti due sale ristorante: La Sala del Cenacolo che riproduce "L'ultima cena"  di Leonardo da Vinci.

Sala Panoramica dalla quale é possibile ammirare lo stupendo paesaggio di Varallo e del fiume Sesia.  

 

STORIA DELLA CASA DEL PELLEGRINO

Nel disegno concepito alla fine del 1400 da parte del francescano Padre Bernardino Caimi di  Varallo Sesia (Vc) i Luoghi Santi di Gerusalemme, trovò posto nella collinetta prospiciente la città, il luogo adatto per collocarvi il Monte Sion. Questo costituiva, con il Calvario e il Monte degli Ulivi, una delle altura corrispondenti alle tre Montagne Sacre della città Santa. Il Caimi costruì così un edificio dove ospitare il Cenacolo, ed un secondo ove si potesse venerare l’immagine della Vergine Dormiente, ossia quella che ora viene comunemente chiamata la Chiesa vecchia. Nel 1614 il vescovo di Novara Carlo Bascapè diede l’ordine di costruire la nuova Basilica; in questo modo la Chiesa vecchia cominciò a perdere d’importanza, fino ad essere, nel 1773 abbattuta. Nel 1649 il simulacro della Vergine Dormiente era stato solennemente traslato nello scurolo della nuova Basilica.  

Nel 1770 intanto fu deciso di affidare all’architetto Giovanni Matteo Massone l’incarico di studiare un progetto per la costruzione si una di casa di esercizi spirituali. L’ingresso era rivolto verso la piazza e il palazzotto finiva in aderenza alla Basilica, ma nella sua realizzazione, come appare oggi, il progetto venne notevolmente ridimensionato. Il  Cenacolo e la Cappella retrostante, fusi in un unico vano, divenne la Cappella interna . Il Loggiato del conventino venne chiuso per creare nuove camere.

La casa degli esercizi, come tale, funzionò con alti e bassi fino ai primi del Novecento. In seguito fu anche adibita ad alloggi d’affitto per l’estate e, durante l’ultima guerra, fu occupata da famiglie di sfollati.  

Infine nel 1965 l’ospizio, non più adeguato alle esigenze odierne, fu radicalmente ristrutturato, diventando “Albergo Casa del Pellegrino”. L’intervento, realizzato in accordo con le Soprintendenze, lasciò il più possibile intatte le caratteristiche ambientali di questa armonica struttura che, pur denunciando i suoi duecento anni, aveva conservato la sua validità. In quell’occasione furono restaurati i mobili esistenti, numerosi e pregevoli, i letti di ferro e i soffitti dipinti.

Nel 1984, per l’esattezza, il 3 ed il 4 novembre, l’attuale Papa Paolo Giovanni II soggiorno presso La “Casa del Pellegrino”.

 

TARIFFE INDIVIDUALI  ANNO 2006        
Valide dal 01/03/2006   AL 31/12/2006      
         
  Bed & Mezza Pensione  
  Breakfast Pensione Completa  
         
Camera  Singola        40,00        52,00        58,00  
Camera Doppia        66,00        96,00      108,00  
Camera Tripla        97,00       137,00      150,00  
Camera Quadrupla      105,00       166,00      180,00  
         
         
Riduzioni:        
Bambini in terzo letto con 2 adulti 0/3 anni nc   gratuiti    
Bambini in terzo letto con 2 adulti 3/5 anni nc   addebito solo dei pasti  
Bambini in terzo letto con 2 adulti 6/9 anni nc   sconto - 50%    
Bambini in terzo letto con 2 adulti 9/12 anni nc   sconto - 30%    
         
I prezzi sopra indicati sono per camera al giorno        
 

   

VARALLO  

Complesso monumentale del Sacro Monte , il più antico dei santuari italiani con 50 cappelle, 800 statue in legno e terracotta a grandezza naturale, 4000 figure a fresco realizzate da artisti di spicco dell’arte piemontese. Immerso nel verde di una Riserva Naturale Speciale con scorci suggestivi sul Monte Rosa e sulla Vallata.  Chiesa di S. Maria delle Grazie, di origine quattrocentesca con all’interno la famosissima “Parete Gaudenziana” di Gaudenzio Ferrari composta da un ciclo di 21 affreschi che narrano  i fatti della vita di Gesù; la Collegiata di San Gaudenzio, bellissima ricostruzione settecentesca di un edificio del XII secolo che al suo interno conserva numerosi dipinti e affreschi di artisti valsesiani tra cui il polittico di Gaudenzio Ferrari. Passeggiata tra le Contrade storiche della parte “vecchia” della città e visita della Pinacoteca con la raccolta  di opere di Gaudenzio Ferrari, Tanzio da Varallo ed altri illustri maestri impegnati dal ‘400 al Sacro Monte di Varallo. Passeggiata tra le contrade storiche della parte “vecchia” della città.  

ESCURSIONI DA VARALLO  

Rima San Giuseppe: museo storico-artistico Pietro della Vedova, ricca gipsoteca che raccoglie in un’ambientazione suggestiva la collezione di calchi in gesso opera dello scultore Pietro Della Vedova.

Carcoforo: al centro di una conca di prati e pascoli con estesi boschi di larici, nominato “Villaggio ideale d’Italia”

Civiasco : “uno dei più graziosi e aristocratici paesi Valsesiani”. E’ l’unico paese della Valsesia a presentare numerosi esempi d’arte ispano-moresca, perfettamente conservati. Gli emigrati che a partire dal 1700 fecero fortuna in Spagna riportarono al paese di origine  anche lo stile architettonico di ispirazione araba, con palazzi che imitano gli edifici di Barcellona, Madrid e Saragozza; una suggestiva testimonianza dell’avvenuta iberica è conservata nel Museo del paese.

Riva Valdobbia, unico paese della valle da cui si può godere di un panorama completo del massiccio del Rosa  visita alla Parrocchiale di San Michele, monumento nazionale risalente al 1326. Alagna: antico insediamento Walzer che conserva intatte le tipiche abitazioni in legno; visita del Walzer Museum, in frazione Pedemonte, ospitato in un’abitazione del 1600, che espone costumi, arredi, mobili attrezzi da lavoro e oggetti in uso della vita quotidiana che documentano la storia e la cultura del Walzer.

 

PER GLI AMANTI DELLO SPORT  

La Valsesia  è un punto di riferimento per gli appassionati  di sport fluviali di tutta Europa.

Il Sesia è, infatti, un fiume ideale per praticare:

RAFTING discesa di gruppo su appostiti gommoni con equipaggi da 4 a 7 persone più la guida

KAYAK è uno sport per tutti, basta imparare la tecnica con gradualità

CANYONING si percorrono a piedi le forre dei torrenti più ripidi, con scivoli e cascate superando gli ostacoli a nuoto, con tuffi e calate con la corda

HYDROSPEED discesa su un bob galleggiante muniti di pinne.